Friday, September 23, 2005

Altro che esploratori del Nuovo Mondo...



Mi hanno derubato!!!!
Ebbene sì, il primo giorno a San Francisco, mi hanno rubato la biro! Uomo bianco sulla trentina... mi ha chiesto per un attimo la penna (io stupida gliel'ho data)...ed è scomparso!!!

Oggi ho fatto il mio primo giro esplorativo per la città (Tralsciando quello delirante di ieri sera, presa dall'euforia appena avuta l'auto).
Naturalmente per una persona che non è mai stata negli States è un po' come per un bambino al parco giochi: occhi sgranati, testa verso l'alto, un continuo cambiamento di attenzione verso una cosa o l'altra. La città è veramente tranquilla (strano), è proprio poco rumorosa, c'è quiete, come se fosse una domenica mattina. Forse nel pomeriggio il traffico tende ad animarsi, ma nulla di fastidioso. O forse sono io che sono talmente in pace con tutto quello che mi circonda che riesco a viverla così.

La gente con cui ho a che fare è, per ora, di due tipi: 1)Simpaticissimi, gentilissimi e disponibilissimi; 2)Stronzi, poco cordiali e un po' inversi... non so se è per il lavoro, difficile stabilire o riconoscere gli uni o gli altri...
Addetta allo sportello della stazione della Bart, donna incontrata sul tram che si sforzava di parlare italiano anche se le rispondevo in inglese, ragazzo responsabile all'autonoleggio e commesso nel negozio di cellulari = categoria 1;
Commessi dei drugstore, dei negozi, autisti dei bus e camerieri = categoria 2.

Girando girando nella downtown un'altra cosa che mi sono chiesta è stata:"Ma dove sono i cani?!?!?!" Forse nei quartieri residenziali...

Ah, dimenticavo, il clima...
Vento vento vento da ovest = dall'Oceano = CHE FREDDO !!! = Shopping!!!
Sì, shopping in un negozio un po' hippy all'80 di Powell St.: Urban Outfitters, dove sono riuscita a coprirmi un po' visto che la cosa più pesante che avevo era una felpina di cotone... il fatto che poi abbia speso 394$ è solo un dettaglio... dovuto al fatto che la vicina ipotermia mi aveva offuscato la mente e negozi così belli a Parma non li trovi.

Skyscrapers: Mission Impossible

Non contenta, mi sono intrufolata in un grattacielo.
Non avrei potuto, ma l'ho fatto. Al Two Embarcadero Center, entrata davanti ai receptionist dell'edificio con passo deciso e sicuro, tutto quello che rimandava al fatto di essere una turista nascosto nella borsa e via.. ascensore.. 28° piano.... ma ops! Cavolo, era tutto un piano dedicato a chissà quale importante compagnia, sentivo le voci delle segretarie.... ero decisa al tutto per tutto, facciamo il 27° piano... ma ancora una volta c'era una serissima compagnia che fattura milioni di dollari.. non demordo: 26°, 25°, 24°, 23°, 22°, 21°, 20°..... e verso il 20° piano appunto, trovo uno spazio apparentemente inutilizzato e totalmente vuoto! Nessuna segrataria, nessuna voce!
Inizio titubante ad esplorare un po' ma vengo totalmente rapita dalle bellissime finestre panoramiche che mi fanno, per la prima volta nella mia vita, vivere l'emozione di essere veramente in un grattacielo!!! WOW!!! Ok, non ero al 40° piano ma la veduta era bellissima: altri grattacieli intorno, la strada laggiù, lontana lontana e riuscivo persino a vedere la baia e l'Oceano !!! Fantastico....



E.B.P.M., Berkeley and Gilman's!

Tornata stremata in albergo, doccia e... Berkeley !!!
Venerdì sera cosa c'è di meglio di una serata punk nella Bay Area!!!
Naturalmente il locale di riferimento è il 924 Gilman St. cuore punk nella baia dagli anni '80.
Qui hanno iniziato gruppi quali Green Day, Rancid, Operation Ivy, come non andarci!!!!!
Per attraversare la baia passo dal bellissimo Bay Bridge (molto più bello del famoso Golden Gate).. e i grattacieli di San Francisco assumono un'aria particolare... maestosa ma anche incredibilmente romantica e raccolta... è una nottata serena, e nel buio dell'acqua e del cielo la penisola della città si staglia con le luci degli uffici ancora accese.
Arrivare al locale è facile, l'uscita della freeway è proprio Gilman St., poi imboccata la strada te lo ritrovi sulla destra.
Suona un gruppo di cui non conosco il nome.. comunque fanno rockabilly misto punk e surfer, sono molto bravi e... sono vestiti con costumi da cavalieri medievali!!!
Nel locale l'unica pecca è che non vendono alcoolici, è un club per tutte le età perciò anche i ragazzini ci vanno... e quindi l'irrefrenabile legge americana proibisce la vendita e il consumo di alcool ai minori di 21 anni. (Perchè tu non possa bere anche nei due isolati che circondano il locale...proprio non lo so).

La serata continua in fondo alla via dove in un locale di musica reggae e dub conosco Steve e Rich, due ragazzi skaters, ospitali e simpaticissimi con i quali bevo un tot di birre.... il delirio a fine serata non c'entra con il blog...

Thursday, September 22, 2005

Il viaggio... a 853Km/h !!!



Mi sono svegliata presto, erano anni che non mi svegliavo così presto, ma quando si viaggia non ci sono orari per me e, visto che il volo partiva da Milano Malpensa molto presto, io dovevo partire da Parma, mi sono fiondata giù dal letto quando fuori era ancora buio. Con il rischio di scordarmi cose importantissime...
Partenza con volo Delta Airlines del costo di 650€ circa(www.edreams.com), l'aereo è gigante, non è pieno, si viaggia comodi (io e Sara abbiamo okkupato 3 posti e stiamo comode da dio). Poche turbolenze.
Il gioco più divertente durante una transoceanica per gli Stati Uniti è sicuramente quello di compilare i famosissimi "visti" che contengono domande che ti lasciano sempre tra l'allibito e l'incredulo (es. la domanda 11c della Dichiarazione doganale dice:"Sto portando agenti patogeni, colture cellulari, lumache SI/NO").... eh?!?!?!?!!?!?!?!?! Il fatto che non so neanche cosa siano può bastare a stabilire il fatto che probabilmente non li ho.... o al massimo non era mia intenzione portarli ... ?!?!?!!?!?!
"BENVENUTI NEGLI STATI UNITI"
..così inizia il modulo I-94W per l'Esonero dal Visto di non-immigrante per i Passeggieri in Arrivo e Partenza.... oh, che consolazione le 7 domande dei peccati.. cito solo la più famosa "Ha mai svolto o svolge attività di spionaggio o sabotaggio; attività terroristiche; genocidio; o fra il 1933 ed il 1945 ha preso parte, in qualsiasi modo, alle persecuzioni associate alla Germania nazista o ai suoi alleati?" ... con sguardo serio penso a un attimo alla domanda e dopo averci riflettuto capisco che 1). No, non ho mai fatto niente di tutto questo... anche perchè se l'avessi fatto, non ve lo direi; 2).Sono nata solo negli anni '80...

Per i maniaci dei dati tecnici abbiamo volato a 10.668m di altitudine con una temperatura esterna di -54°C e a 4h46min all'arrivo costeg-giavamo "quasi" l'estremità meridionale della Groenlandia.
Il volo è continuato costeg- giando "davvero" tutta la East Coast e ci siamo goduti una veduta dell'isola di Manhattan e New York dal cielo, per poi giungere ad Atlanta.
All'aereoporto, oltre il ritiro dei bagagli per il secondo imbarco, c'è un controllo per l'immigrazione: mi hanno scannerizzato l'indice (x le impronte digitali), mi hanno fotografato e con il solito tono inquisitorio mi hanno chiesto:"Che lavoro fa lei?!" e io:"I'm a student".
Cercava di capire se ero interessata a trovare lavoro.. i disoccupati stranieri sono visti molto male negli Stati Uniti....Avrei aggiunto volentieri:"Tranquillo, sono venuta qui per cazzeggiare, non per sbattermi a trovare lavoro!!!"
Poi, una bellissima sorpresa mi attendeva proprio vicino all'imbarco per San Francisco.... una stupenda ZONA FUMATORI !!! Qualsiasi fumatore anche se non accanito dopo dieci ore d'aereo sarebbe stato felice quanto me di vederla... infatti era piena di tabagisti reduci dai propri voli, che trovano una scusa in più per fare due chiacchiere con gli altri viaggiatori (io stessa ho incontrato una ragazza di San Diego che stava andando in Italia e un'altra che raggiungeva il marito in Inghilterra).

Tutt'altro volo è stato quello interno... turbolenze, ritardo con aggiunta di gemellini di pochi mesi che hanno pianto per tutta la durata del volo... non avevo neanche posti laterali per vedere l'atterraggio.....
Finalmente arrivata a San Francisco e facilmente uscita dall'aereoporto sono andata in hotel della catena GOOD NITE INN, stanza 123, ottima ed economica sistemazione, navetta gratuita 24h ma pessimo ricevimento alla reception. Tutto questo in South San Francisco, che se avete un auto è a 10 min dalla città.

Wednesday, September 21, 2005

Rotta verso ovest: CALIFORNIA !!!

Bagagli pronti.
Adattatori di corrente (servono le prese a 110v, controllare se macchina fotografica, telecamera e cellulare sono compatibili con il voltaggio altrimenti servirà un trasformatore..) ...che palle lo sbatti organizzativo!!!!
Assicurazione medica con EUROPE ASSISTANCE, da fare o in agenzia di viaggio o anche da internet. Fantastica, ti copre su tutto.
Patente internazionale (costa circa 60€, la richiedo in un'autoscuola della città, mi dicono che ci vogliono due settimane... che palle... con 3€ in più, presentando il biglietto aereo,faccio la richiesta d'urgenza e mi arriva solo dopo un paio di giorni).
Non pensavo che per andare negli Stati Uniti ci volessero così tanti sbatti...
Ok, parto.
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